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i nostri consigli per il furetto
Hai
un furetto?
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Il
furetto è un carnivoro che appartiene alla famiglia dei Mustelidi.
Rappresenta un simpatico animale da compagnia per le sue
caratteristiche di vivacità, curiosità, per l’affettuosità verso i
proprietari e per la facilità di gestione.
Questo animale può convivere con altri animali domestici quali cane
e gatto, si consiglia tuttavia un inserimento graduale soprattutto
se i soggetti sono di età differenti.
Non va assolutamente d’ accordo con conigli, criceti, altri roditori
e uccelli. |
Alimentazione e abitudini
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E’
un carnivoro stretto che necessita di un alimento ricco di proteine
di elevata qualità.
In commercio si trovano mangimi specifici altrimenti si possono
utilizzare gli alimenti (preferibilmente il secco) destinati al
gatto adulto.
Il furetto predilige diversi pasti durante la giornata, pertanto si
possono lasciare ad libitum sia acqua che crocchette in appositi
contenitori per evitare che vengano sparse.
Bisogna evitare assolutamente la somministrazione di ossa di piccole
dimensioni perché, anche se molto appetibili, sono molto pericolose
per la salute dell’animale (rischio di perforazione intestinali).
Saltuariamente si possono dare pezzi di frutta, verdura o pezzettini
di carne o pesce sempre opportunamente privati di ossa e spine.
IL furetto è un animale molto pulito, come il gatto, anche se ha un
odore più forte ed intenso.
Impara molto rapidamente a sporcare nella sabbietta, quindi si
consiglia di fornire la gabbia di una cassetta igienica con
l’apposita lettiera.
La Gabbia,che può svilupparsi anche verticalmente, può essere
arricchita con appositi accessori ludici quali, palline, trespoli,
piccole funi, stracci, tunnel.
I sempre meglio evitare di introdurre oggetti non specifici di
qualunque natura perché possono essere ingeriti e causare ostruzioni
intestinali.
La gabbia deve avere delle dimensioni sufficienti a consentire
abbastanza movimento (consigliamo almeno 1,5 m x 0,5 m x 0,5 m)
anche se la cosa migliore è dedicare parte del tempo libero al
proprio animale concedendogli di uscire (attenzione a tenerlo sempre
sotto controllo perché tende a mangiare qualsiasi oggetto trova in
giro).
Il furetto tollera abbastanza bene le temperature fredde mentre è
facilmente soggetto a colpi di calore.
La gabbia non deve essere mai esposta direttamente al sole
soprattutto nei mesi più caldi e bisogna sempre controllare che ci
sia a disposizione una fonte di acqua fresca e pulita. |
La riproduzione
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Il
furetto raggiunge la pubertà la primavera successiva alla nascita se
ha già raggiunto l’età di almeno 5 mesi.
La stagione riproduttiva va da marzo a settembre.
Se si accoppia e l’accoppiamento non è stato fertile, si instaura
spesso una pseudo gravidanza della durata di 40-42 giorni.
La durata della gravidanza è di circa 42 giorni.
I cuccioli nascono inetti, ossia con occhi e orecchie chiuse, privi
di pelo in numero di 7-8 per cucciolata
Gli occhi si aprono verso la 3-4° settimana.
Dalla terza settimana possono già cominciare a mangiare cibo umido
per gattini.
Dalla sesta settimana di età possono cominciare a mangiare cibo
secco.
Terminano la dentizione verso i 75 giorni di età.
NB:
Generalmente i furetti di sesso maschile e femminile (i marshall)
che arrivano dagli Stati Uniti sono già sterilizzati.
La sterilizzazione del maschio limita l’aggressività e l’emanazione
di un odore molto forte e sgradevole.
Nella femmina è un intervento molto importante, quasi necessario, se
non si ha intenzione di farla accoppiare ogni anno.
Come detto in precedenza la femmina ha un calore prolungato da
febbraio a settembre.
Durante questo periodo si ha una elevata concentrazione di ormoni
femminili in circolo (estrogeni) che provocano gravi danni al
midollo.
I primi sintomi che compaiono sono pallore delle mucose, piccole
emorragie, sangue nerastro nelle feci, debolezza muscolare e altre
infezioni secondarie agli occhi o alle vie respiratorie.
I sintomi, se non si intervenie rapidamente, peggiorano velocemente
e portano, generalmente, a morte.
E’ molto importante assicurarsi al momento dell’acquisto se
l’animale è già stato sterilizzato. |
Quali vaccini bisogna fare?
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Vaccino contro il
cimurro
Il
furetto è molto sensibile al virus del cimurro pertanto ogni
anno è consigliabile la vaccinazione.
La
prima vaccinazione deve essere eseguita intorno alle 6-8 settimane
di età se la madre era vaccinata, a 4-6 settimane se la madre non lo
era. Bisogna eseguire un richiamo dopo 2-3 settimane e un secondo
dopo altre 2-3 settimane.
I
primi sintomi che compaiono se il furetto contrae questa malattia
virale sono congiuntivite, inappetenza, scolo nasale. Seguono poi la
comparsa di lesioni cutanee e problemi neurologici che portano a
morte.
Vaccino contro la
Rabbia
Questa vaccinazione non viene eseguita di routine poiché la rabbia
non è presente sul territorio nazione e poiché l’unica fonte di
contagio è il morso di un animale infetto i rischi che il furetto
venga colpito sono nulli.
A seguito
della presenza della rabbia anche nel nostro territorio, la
vaccinazione è consigliata per gli animali che si muovono in libertà
e non sono sempre in casa.
La vaccinazione è obbligatoria se si deve portare
l’animale all’estero o in Sardegna. |
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